Giocare in modo responsabile
Un passatempo resta tale finché ha dei confini precisi. Prima della sessione decidi la somma da destinare al gioco e un'ora di chiusura, e rispettale anche nelle serate fortunate. Affitto, bollette e spesa non devono mai finire nella cassa di un casinò.
Ci sono segnali da non sottovalutare: il pensiero del gioco che ritorna durante il lavoro, il nervosismo quando non puoi giocare, le bugie sulle cifre spese, le puntate più alte per pareggiare i conti. Quando succede, una pausa e una conversazione onesta con una persona fidata sono già un passo avanti.
Il servizio pubblico di riferimento è il numero verde 800 558822 dell'ISS, dedicato ai problemi legati all'azzardo: risponde in forma riservata e gratuita, anche a familiari e amici. Il portale «Uscire dal gioco» indica i centri sanitari più vicini e propone un test di autovalutazione.
Ci si può rivolgere anche ai gruppi di auto-mutuo-aiuto di Giocatori Anonimi oppure al progetto Gioca Responsabile, curato da FeDerSerD, che offre un numero verde, l'800 151 000, e un servizio di consulenza online.
Chi desidera smettere del tutto può chiedere all'ADM l'autoesclusione dal gioco a distanza, estesa a tutti i concessionari, limitata a uno solo o riferita a una singola categoria.
Accorgimenti utili: pause frequenti, niente gioco per noia o per stress, nessuna ricarica con carte di credito, nessuna fiducia nei metodi che promettono di battere il banco. Una vincita non è mai un'entrata da mettere nel bilancio del mese.
Chi teme per una persona vicina può chiamare le stesse linee: gli operatori spiegano come affrontare il discorso senza accuse e quali servizi contattare.
Le vincite in denaro sono riservate per legge ai maggiorenni. I filtri di controllo parentale aiutano a tenere i ragazzi lontani dai siti di gioco sui dispositivi di casa.
